U.F.O. ROMA

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L'AMORE DI DIO PER GLI ESSERI UMANI E TENERO COME IL BACIO CHE MARIA DIEDE A GESU APPENA NACQUE Redazione di Loris Paglia

U.F.O.ROMA DI LORIS PAGLIA

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sabato 31 agosto 2013

La Cometa ISON diretta verso la Terra, viene scortata da Astronavi Extraterrestri – le immagini




Le immagini che vi presentiamo provengono dal satellite cinese geostazionario Tian Lian 1, che è utilizzato per il monitoraggio spaziale. Tian Lian 1 ha registrato le immagini della Cometa ISON che si trova in viaggio verso l’interno del nostro sistema solare e sfiorerà la Terra il 26 Dicembre 2013. Dalle immagini tratte appunto dal satellite di monitoraggio spaziale cinese Tian Lian 1, si possono osservare due UFO a forma di sigaro in orbita intorno alla cometa. 
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Secondo molti ricercatori, le immagini parlano chiaro. La Cometa ISON viene scortata da due astronavi extraterrestri e sembra infatti che non ci siano dubbi su questo. Gli ET stanno forse guidando la cometa verso una destinazione sconosciuta in modo da evitare un impatto con la Terra o per altri motivi?

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Ci sono due video che vanno a suffragio del fatto che si possono osservare due oggetti lunghi e a forma di sigaro che accompagnano la Cometa. Il secondo e nuovo video conferma che i due oggetti sono reali e orbitano intorno alla ISON. Quindi i due video … confermano la stessa cosa. Questa non è una coincidenza. 
Questa cometa passerà molto vicino alla Terra e sarà visibile ad occhio nudo o con un semplice telescopio e possiede un diametro di quasi 5 km. abbastanza sufficiente per creare un un evento di estinzione. 
Sul suo massimo avvicinamento, C/2012 S1 passerà circa 0,0724 UA (10.830 mila km; 6.730.000 km) da Marte il 1 ° ottobre 2013, e passerà circa 0.429 AU (64.200 mila chilometri; 39.900.000 mi) dalla Terra il 26 dicembre 2013.

Medio Oriente: ribelli siriani fotografano un UFO su Damasco – le immagini



Le immagini che vi presentiamo stanno facendo il giro del mondo e riguardano due fotogrammi e alcuni video che riassumono ciò che riguarda la presenza extraterrestre su un area di fuoco del Medio Oriente, ovvero la Siria. Il video che pubblichiamo di seguito mostrerebbe quella che alcuni studiosi UFO definiscono una nave aliena che vola sui cieli di Damasco, immagine fotografata dai ribelli siriani il 23 Giugno 2013, mentre altre immagini che scorrono nel filmato mostrano altri UFO avvistati rfecentemente sempre nella città di Damasco. Guardate!
Erika B.








venerdì 30 agosto 2013


Area 51, UFO e vita aliena, cade la censura e arriva la notizia bomba del secolo



Tutto quello che ci hanno sempre nascosto sarà svelato prossimamente dalla troupe televisiva di Peter Yost che ha avuto accesso alla base segreta americana e promette si svelarci cose incredibili. Ufo? Alieni? Entro la primavera la risposta.
Volete una notizia bomba da far accapponare la pelle? Bene, sedetevi e tenetevi forte: per la prima volta nella storia, un’equipe televisiva è riuscita ad avere tutte le autorizzazioni necessarie per accedere all’interno di tutti gli uffici, laboratori e dipartimenti ubicati all’interno della base aerea Nellis (Nellis Air Force Base) meglio nota come Area 51. Si tratta di una vasta zona militare super-segreta controllata dalle forze armate statunitensi, che si estende per circa 26 mila kmall’interno del territorio desertico di Groom Lake, detto anche Dreamland (la terra del sogno), nel sud dello Stato del Nevada. La base ha livelli di sicurezza da film di fantascienza, con sensori di movimento, telecamere, controlli satellitari, uomini armati, missili superficie-aria, disseminati un po ovunque lungo il suo perimetro, per impedire l’accesso del personale estraneo e il sorvolo dello spazio aereo da parte di aeromobili non autorizzati. Proprio per questi standard così rigidi, la base aerea Nellis non compare sulle cartine geografiche. Ma cosa accade all’interno dell’area 51 da richiedere una così grande discrezione, inducendo, in passato, il governo americano a sconfessarne addirittura l’esistenza?
Ufficiosamente, il sito è adibito alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di nuove apparecchiature, per lo più velivoli tecnologicamente avanzati, come aerei spia e moduli lunari. Qui è stato concepito, ad esempio, il famigerato bombardiere supersonico Stealth-B2, l’aeroplano realizzato con materiali compositi a base polimerica unitamente a rivestimenti superficiali radar-assorbenti, che lo rendono impercettibile o difficilmente individuabile da molti strumenti di localizzazione, inclusa la vista.
La notizia ancora più riservata, da sempre sulla bocca dei curiosi, è che la base venga impiegata per concepire velivoli non convenzionali, funzionanti con generatori ad antimateria asportati da alcune navicelle extraterrestri catturate in seguito a crash, che permetterebbero di attraversare le barriere spazio-temporali a velocità uguali o superiori a quelle della luce! Robert Scott Lazar, un fisico americano che ebbe modo di lavorare all’interno del sito, affermò di aver visto all’interno dei dischi volanti con caratteristiche sorprendenti: cabine di pilotaggio molto piccole che avrebbero potuto ospitare a malapena un bambino e in nessun caso un uomo adulto, velivoli costruiti con materiali sconosciuti sulla Terra e privi di punti di saldatura, come se l’intero chassis fosse stato fuso all’interno di uno stampo. A ciò si aggiungono le testimonianze di alcuni ex dipendenti, che affermerebbero di aver lavorato a contatto con esseri alieni per lo sviluppo di queste nuove tecnologie e i numerosi avvistamenti giornalieri che i turisti e le equipe televisive di tutto il mondo, hanno immortalato in questi anni con le loro videoriprese e foto.
La troupe televisiva che ha avuto accesso all’area 51, filmando i meandri più nascosti della base come mai nessuno aveva fatto prima, è quella del produttore Peter Yost, collaboratore da sempre delle più grandi redazioni televisive del mondo, tra cui NBC News, Discovery-Times e molti altre. L’uomo ha realizzato per la National Geographic Television un documentario – “Area 51 declassified”- destinato a diventare il numero uno nel panorama mondiale degli speciali d’inchiesta, nel quale vengono mostrati documenti declassificati, filmati, fotografie, interviste a ex dipendenti e tante altre cose sottratte per una vita ai nostri occhi e che lo stesso Yost assicura di rilevanza notevole. Infatti, durante la conferenza stampa, tenutasi nel corso della TCA (Television Critics Association) a Los Angeles, l’uomo ha dichiarato: «il programma televisivo pubblicherà foto e filmati esclusivi all’interno della struttura militare, con interviste a ex dipendenti della stessa Area. Alcune delle cose che ci sono state nascoste sono abbastanza notevoli» – ed ha po aggiunto – «Ormai è fatta! Siamo in possesso di migliaia di documenti e filmati unici. E’ tutto vero, è tangibile e verificabile. Ed abbiamo alcune sorprese! E’ davvero eccezionale essere riusciti ad ottenere dalla base militare ultra-segreta l’accesso a dei documenti militari declassificati».
Non resta allora che aspettare per vedere questo capolavoro sui nostri teleschermi e finalmente conoscere la verità su UFO e alieni.

martedì 27 agosto 2013

La misteriosa morte di Philip Schneider

La misteriosa morte di Philip Schneider

A sentire diversi e numerosissimi siti web, esisterebbe addirittura una base sotterranea profonda circa 2,5 miglia dove vivrebbero fianco a fianco scienziati terrestri e rappresentanti alieni, che a suo tempo avrebbero stipulato con gli uomini un certo Plato Act che consisterebbe in uno scambio vicendevole di alcune importanti agevolazioni, in sostanza tecnologia super sofisticata per i terrestri in cambio dell’assenso americano alle cosiddette abductions e a vari altri non molto specificabili esperimenti genetico-cibernetici ai quali gli esogeni tenevano in special modo.


La base sarebbe collegata ad altre in tutto il territorio degli Stati Uniti, attraverso un labirinto di gallerie all’interno delle quali scivolerebbero a velocità incalcolabile speciali treni-navetta a lievitazione.

Di ciò si parla espressamente nel sito altrogiornale, che riporta un intervento dello sfortunato ricercatore e scienziato Philip Schneider:
Amo il Paese in cui vivo più della mia stessa vita, ma non starei qui in piedi davanti a voi, rischiandola, se non ci credessi davvero. La prima parte di questo discorso riguarderà le basi militari sotterranee e il Bilancio Nero (Black Budget). Il Black Budget è un bilancio segreto che ingloba il 25% del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Il Black Budget attualmente consuma 1.25 trilioni di dollari all'anno. Questa è la somma minima che viene usata nei programmi oscuri, come quelli che riguardano le basi sotterranee militari.

Attualmente, ci sono 129 basi sotterranee militari negli Stati Uniti. Hanno costruito queste 129 basi incessantemente, giorno e notte, sin dai primi anni '40. Alcune sono state costruite anche prima. Queste basi sono in pratica delle grandi città sotterranee collegate attraverso treni ad alta velocità magneto-leviton, che arrivano a velocità Mach 2…La profondità media di queste basi è di circa un miglio, e come dicevo sono praticamente delle intere città sotterranee. Sono tutte tra le 2.66 e le 4.25 miglia cubiche in dimensione. Hanno macchinari per la trivellazione laser che possono scavare un tunnel di sette miglia in un solo giorno.

Ed è proprio su questo strano personaggio che dobbiamo centrare le nostre analisi, specie in riguardo alla sua morte sospetta che sarebbe avvenuta per autosoffocamento, anche se diversi studiosi e in special modo l’ex moglie Cynthia Drayer sostengono a spada tratta che si sarebbe trattato di un omicidio in piena regola per punirlo di quanto andava spifferando ai quattro venti sulle attività segrete di un Governo Ombra che dirigerebbe di nascosto i destini dell’umanità.

Nel maggio 1995, Schneider iniziò a tenere delle conferenze su quello che lui aveva scoperto durante la sua carriera, della sua familiarità con una serie di progetti ombra compartimentalizzati e dell’interazione avuta con personale che lavorava con gli alieni. Sette mesi dopo il 17 gennaio 1996 (non prima di aver subito diversi tentativi di attentato alla sua vita), fu giustiziato in circostanze misteriose e secondo alcuni amici nonché la ex-moglie, sarebbe stato torturato ripetutamente prima della sua morte. Del resto in più di una circostanza disse pubblicamente che era segnato e sapeva che non sarebbe vissuto a lungo. 

Nel corso di una conferenza nel maggio del ’95 sulla basi sotterranee dichiarò che:
Nel 1954, sotto l’amministrazione Eisenhower il governo federale decise di raggirare la Costituzione degli Stati Uniti e stipulare un trattato con entità aliene. Tale accordo fu chiamato Trattato Greada del 1954, il quale fondamentalmente originò l'accordo secondo cui gli alieni avrebbero potuto prelevare alcuni capi di bestiame e esaminare le loro tecniche di impianto su alcuni esseri umani, ma avrebbero dovuto fornire i dettagli completi delle persone coinvolte. Lentamente però gli alieni vennero meno agli accordi cosa che venne scoperta però solo a distanza di tempo.

Nel 1979 Philip fu assunto dalla Morrison-Knudsen Inc. Partecipò così alla costruzione di nuovi settori della struttura ipogea di Dulce, nel New Mexico dove diresse i lavori che portarono all'apertura di nuove gallerie. Egli era preposto all’esame di campioni di roccia per stabilire quali esplosivi si dovessero impiegare.

Ma la cosa più sensazionale è quanto questo inquietante personaggio avrebbe rivelato in una sua conferenza, dove parla di un conflitto a fuoco che sarebbe avvenuto nei sotterranei profondi di Dulce. Lo apprendiamo sempre dal sito altrogiornale:
Ero incaricato di costruire un'aggiunta alla base militare sotterranea di Dulce, che è probabilmente la base più in profondità. Va a fondo per sette livelli ed è profonda circa 2.5 miglia. In quel particolare momento, dovevamo trivellare quattri diversi buchi nel deserto, e dovevamo collegarli insieme e far brillare insieme grandi porzioni per volta. Il mio compito era di andare giù in quei buchi e controllare campioni di roccia, e raccomandare l'esplosivo da usare per quel tipo di roccia particolare. Mentre scendevo là sotto, ci trovammo nel bel mezzo di una grande caverna che era piena di alieni provenienti dallo spazio, conosciuti anche come Grigi Giganti. Sparai a due di loro. In quel momento c'erano 30 persone là sotto. Altre 40 scesero non appena tutto questo ebbe inizio, e tutti vennero uccisi. Avevamo scoperto un'intera base sotterranea di alieni. Più tardi, scoprimmo che essi avevano vissuto sul nostro pianeta per un lunghissimo tempo, probabilmente anche per un milione di anni. Questo potrebbe spiegare molte cose dietro la teoria degli antichi astronauti.

Se davvero (come ritiene la moglie di Schneider e come suppongono amici e studiosi delle sue rivelazioni) egli fu ucciso per quello che andava dicendo, si aprirebbero scenari apocalittici e allora non ci sarebbe più niente da ridere e da prendere in giro, perché saremmo dinanzi ad un pericolo mortale.


link: http://mstatus.splinder.com


Guarda anche il VIDEO: Phil schneider - The alien agenda (1/7)

giovedì 22 agosto 2013

Il Antikythera Naufragio: la Nave, i Tesori, il Meccanismo



Dal 5 APRILE 2012 al 31 agosto 2013 , la mostra "The Antikythera Naufragio: la nave, i Tesori, il meccanismo del" si svolgerà presso il Museo Archeologico Nazionaledi Atene, in Grecia.
Sezioni espositive
Il Antikythera Shipwreck è rivelata essere un oggetto di ricerca interdisciplinare. La sua data di reperti dal IV al I secolo aC. Il suo carico attesta l'esistenza del commercio di arte, poi di nuovo nel mondo occidentale. Lo studio in corso del meccanismo continua a offrire sorprese agli esperti di tecnologia antica e l'astronomia.
I 378 oggetti esposti sono presentati in sezioni, che rappresentano, o risposta, domande.
1 ° Sezione : L'avventura di ripresa: La nascita di archeologia subacquea 
La prima sezione della mostra presenta il conto dei tentativi di recuperare il relitto, dei restauri che ne derivano, i comunicati stampa e documenti di stato di tutti i periodi interessati.
2 ° Sezione : La nave, la sua capacità e il suo equipaggio 
Frammenti dallo scafo della nave e la sua leadership rivestimento esterno con vari altri accessori, come tubi per il drenaggio dell'acqua, che suonano i pesi per la determinazione della profondità dell'acqua e la topografia del mare- in basso, vengono visualizzati in questa sezione. I resti della nave e il suo spettacolo carico che la nave era una nave da carico (in greco antico ὀλκὰς ('olkas'), in latino navis oneraria), con una capacità stimata di 300 tonnellate. Gli oggetti utilizzati da persone a bordo (ad esempio, vasi e giochi) offrono un quadro delle abitudini e della vita durante il viaggio.
3 ° Sezione : viaggio della nave e il suo carico 
Che tipo di beni, fosse trasportato da il cargo? Da dove è cominciato il suo viaggio?Dove è stato dirigendo? 
Il bronzo e statue di marmo, il vetro, i vasi di bronzo e la gioielleria d'oro rappresentano solo una parte del carico, il cui resto ancora giace sul fondo del mare, situate a livelli più profondi. Queste opere testimoniano il gusto estetico di chi li ha ordinati o di potenziali acquirenti, ma, soprattutto, riflettere la pratica allora romanzo nella storia della civiltà occidentale di commercio di opere d'arte. 
Lo studio del carico contribuisce notevolmente alla nostra comprensione del marittimo il commercio e la circolazione delle opere d'arte greca, alla fine del periodo ellenistico e la Repubblica Romana, alla luce degli scambi commerciali e il gusto dell'aristocrazia romana che sorge.
4 ° Sezione : Il Meccanismo

Un terzo della mostra è dedicata a questo squisito, dispositivo unico di genio matematico e astronomico, che ha creato interesse in tutto il mondo. Verranno visualizzati tutti i 82 frammenti superstiti, tra cui i tre più noti pezzi di grandi dimensioni,. 
La storia dello studio interdisciplinare del meccanismo, disegni, radiografie, tomografie, assimilazioni digitali e modelli accompagnati da interpretazioni avanzate dagli studiosi nel secolo scorso sono presentati in questa unità. La mostra si conclude con la presentazione di un breve documentario in 3D prodotto da Philippe Nicolet . In date e il tempo per essere annunciato, il documentario "primo computer al mondo", prodotto da prime immagini Ltd, in collaborazione con ERT, ARTE e NHK sarà presentata da in Anfiteatro del Museo.

"Computer" vecchio di duemila anni usato dagli antichi greci


Nei primi del Novecento alcuni sommozzatori alla ricerca di spugne nell'area di Anticitera, tra Creta e la Grecia, fecero una delle scoperte più misteriose che il mondo abbia mai visto: la macchina di Anticitera.
Il dispositivo si trovava su una nave romana distrutta tra l'80 e il 60 a.C. Si ritiene che la nave stesse navigando verso la Penisola Anatolica (detta anche Asia Minore), che ora è la Turchia, e stava trasportando una delle opere d'arte più incredibili di quei tempi. I sommozzatori scoprirono più di 200 anfore o giare di ceramica, ancora intatte sul fondale marino.
Dopo il ritrovamento del dispositivo, solo 50 anni dopo un archeologo australiano, usando i raggi X, cominciò a scoprire che in quel pezzo misterioso c'era ben più di quello che si pensasse. Tuttavia, a causa della tecnologia limitata di quel tempo, la vera funzione della macchina di Anticitera è stata scoperta solo decenni dopo.
Nel 2005, usando sofisticate tecnologie e software, è stato finalmente scoperto che la macchina di Anticitera era un meccanismo astronomico e utilizzandolo si poteva capire la propria posizione in mare in base alle stelle nel cielo.
Era anche un congegno astrologico. Impostandolo per un particolare giorno, come la data di nascita di una persona, si potevano vedere gli allineamenti di stelle e pianeti di quella persona. Si poteva anche predire il futuro a una persona osservando gli allineamenti dei pianeti per decenni a venire.
Il dispositivo poteva anche predire le fasi lunari, le eclissi e le posizioni di Sole e Luna per anni a venire. In seguito è stato anche scoperto che poteva predire il movimento dei pianeti e fare oroscopi per le feste e gli eventi futuri del mondo antico.
Mathias Buttet, direttore della ricerca e dello sviluppo per la compagnia di orologi svizzeri Hublot ha detto che il meccanismo «include ingegnose funzioni che non si trovano nell'orologeria moderna». Buttet è riuscito a ricreare una versione più piccola del congegno, della grandezza di un orologio da polso medio.
Complessivamente la macchina di Anticitera usava circa 30 ruote dentate, con parti molto sofisticate e intricate, tutte interconnesse. I ricercatori non sono ancora sicuri di chi abbia creato il dispositivo o quale fosse il suo reale scopo.
La macchina di Anticitera, assieme ad altri manufatti rinvenuti nel relitto, può essere vista all'esibizione Il relitto di Anticitera: la nave, i tesori, la macchina che continuerà fino al 31 agosto 2013 al Museo Archeologico Nazionale di Atene, Grecia.


Un «orologio» di 2000 anni


Da un reperto ripescato nei mari della Grecia gli orologiai di Hublot hanno creato un segnatempo in soli quattro esemplari

Astrolabio, misura tempo, oppure un primo esempio di calcolatore analogico? Questo non lo potevano sapere i pescatori di spugne che in una giornata di tempesta del 1901 ormeggiarono, per ripararsi, sulle coste di Antikythera, una piccola isola a nord di Creta. La mattina seguente, col mare calmo, si tuffarono per riprendere il lavoro. Ma li attendeva una grande sorpresa: le acque avevamo smosso la sabbia a una quarantina di metri di profondità, facendo emergere la sagoma di una nave affondata tra il I e II secolo a.C. Nelle stive del relitto furono ripescate anfore, statue di marmo e bronzi di fattura pregevole. Venne anche recuperato uno strano blocco rettangolare di bronzo, di circa 30 per 15 centimetri. All’interno, seppure incrostato, si intravedeva uno strano meccanismo a forma di croce, mentre attorno furono raccolti decine di frammenti pietrificati di ruote più piccole: in tutto 82 pezzi. Il materiale finì assieme agli altri reperti al Museo di Atene. L’anno successivo, un archeologo greco, esaminandoli con maggiore attenzione, notò che ingranaggi e ruote dentate facevano parte di un complesso meccanismo a orologeria. Poi il reperto, rimasto in fondo al mare per duemila anni, venne dimenticato negli scantinati per un altro mezzo secolo. Solo nel 1951 Derek de Solla Price, professore di storia della scienza dell’Università di Yale nel Connecticut, riprese a studiare il meccanismo. Grazie alle 2000 iscrizioni poste sul reperto, capì che si trattava di un calcolatore astronomico. Ci vollero una ventina d’anni per coglierne il funzionamento e realizzare un primo modello seguendo i canoni dell’orologeria. E qui termina la prima parte della storia.


Al passaggio del millennio si apre un capitolo nuovo per il meccanismo di Antikythera. Entra in scena la maison svizzera Hublot o meglio il suo numero uno, Jean Claude Biver, che ci spiega: «Siamo rimasti stupiti dal reperto millenario e dai suoi strani meccanismi. Così abbiamo pensato ci fosse qualcosa da imparare da Archimede, a cui può essere attribuita l’invenzione di questa incredibile macchina da calcolo». Nel 2008 i mastri orologiai della manifattura Hublot, guidati da Mathias Buttet, direttore R&d, assieme agli esperti del Museo archeologico di Atene decidono di iniziare un ambizioso progetto: realizzare un meccanismo da polso seguendo le orme del famoso reperto. Gli orologiai hanno aiutato gli archeologi a capire meglio alcuni ruotismi, mentre gli scienziati hanno rivelato soluzioni tecniche dimenticate, come gli ingranaggi a cicli non lineari.
«Per una volta abbiamo lavorato non su un progetto rivolto al futuro - dice ancora Biver - ma che ci ha fatto tornare dal futuro». La sfida è stata quella di integrare il cuore di un orologio reinterpretando e rispettando la doppia visualizzazione fronte-retro del reperto originale. In pratica si è trattato di realizzare in pochi centimetri cubi quello che i meccanici dell’antichità avevano sviluppato in dimensioni superiori, senza perdere la leggibilità delle indic azioni. Tante le difficoltà superate, perché il meccanismo di Antikythera non era un orologio segna-ore. Si trattava invece di un cosmografo e selenografo, in grado di descrivere con grande precisione i complessi movimenti di pianeti e Luna. Indicava infatti diversi cicli astronomici, da quello metonico (dall’astronomo greco Metone) che rappresenta un periodo di 19 anni (235 lunazioni), al callippico con un ciclo di 76 anni (940 lunazioni).

Fasi di studio 
Nelle prime tre foto da sinistra, la riproduzione al computer del meccanismo di Antikythera: queste elaborazioni sono servite per tracciare i disegni e le specifiche tecniche per realizzare il montaggio finale (ultima a destra). Hublot ha prodotto solo quattro movimenti, che si trovano al Musée des Arts et Métiers di Parigi, al Museo archeologico di Atene, nella sede svizzera di Hublot a disposizione dei mastri orologiai. L’ultimo verrà venduto all’asta a favore dello stesso Museo

Il team Hublot è riuscito nell’impresa e dopo quattro anni di lavoro e un investimento di 3 milioni di euro, ha prodotto quattro movimenti. Unici nel loro genere. Il primo si trova al Musée des Arts et Métiers di Parigi, il secondo è esposto al Museo archeologico di Atene. Il terzo verrà venduto all’asta per raccogliere fondi per la salvaguardia del reperto originale; il quarto, infine, è conservato nella sede svizzera di Hublot, accanto agli orologiai che l’hanno realizzato. Sono ancora tanti i misteri che accompagnano questa strana «macchina del tempo, fuori dal tempo», un meccanismo che appare troppo evoluto per le conoscenze tecniche di duemila anni fa. Non abbiamo la certezza assoluta di chi l’abbia costruito e del perché. Qualcuno ipotizza, vista la complessa natura delle ruote dentate e dei sofisticati calcoli necessari per costruirla, che ci possa essere l’intervento di entità extraterrestri. Ma la lezione più importante del progetto è che i nostri antenati sapevano molto di più di quanto crediamo. «Il meccanismo di Antikythera dimostra che il loro genio non aveva limiti - conclude Biver -. Peccato che nei secoli la loro conoscenza sia stata nascosta alla civiltà». Una cosa è certa: se fosse venuto alla luce prima, sarebbero profondamente cambiate le tecniche costruttive degli orologi.

sabato 17 agosto 2013

Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object redazione di Loris Paglia



Mauro Biglino, studioso di religioni e famoso ricercatore biblico mostra carteggi in cui esperti, annuncia le imminenti rivelazioni che vedono protagonista la Chiesa: «Questo nuovo Papa Francesco così buono, innovativo e determinato sta “addolcendo la pillola” in vista di rivelazioni sconvolgenti. Vere bombe che riguarderebbero proprio la nostra genesi». Si tratta di ipotesi alquanto forti, avvalorate da alcuni documenti: carteggi in cui esperti, luminari ebraici e cristiani in modo non esplicito fanno trapelare con preoccupazione che siamo alla vigilia di una svolta. Una realtà che potrebbe far realmente saltare in aria tante “sicurezze teologiche”. Insomma toglieranno il velo a tante verità oscurate da visioni favolistiche e interpretazioni guidate. Siamo forse alla vigilia di una nuova teologia. Studiosi gesuiti ed accademici ebraici sanno che si tratta di una questione non più eludibile. Biglino teorizza: «Gli alieni hanno creato l'uomo. Un fatto che parla di cellule staminali e clonazione che ha fatto sì che uomini-scimmia iniziarono a capire ordini e linguaggi trasformandoli in una sorta di operai massa». Solo in questo modo si spiegherebbe l'incredibile salto di conoscenza che portò in breve tempo alla costruzione di monumenti come le piramidi (che potrebbero essere dei catalizzatori di energia).

lunedì 12 agosto 2013

Florida, presunto ufo volteggia sulla piscina

Florida, presunto ufo

 volteggia sulla piscina

Una villa nel sud degli Stati Uniti è stata teatro di un'apparizione difficile da decifrare; una strana figura semitrasparente si è fermata sulle acque di una piscina, lievitando per diversi minuti


FOTO DAL WEB
- Un fenomeno inquietante, che conduce inevitabilmente alla pista ufo. Le telecamere di sorveglianza di un condominio a Naples, in Florida, hanno infatti ripreso per circa mezz'ora una strana figura, difficile da definire per forma e composizione, volteggiare sulla piscina.
Quest'apparizione non sarebbe l'unica nella zona, anzi; i residenti della zona hanno dichiarato di aver avvistato diverse di queste figure di recente, tanto che il Mufon (The Mutual UFO Network), organizzazione di ricerca sugli alieni con base nell'Ohio, è intervenuto direttamente nella questione, recandosi sul luogo. Il gruppo ufologo ha stabilito che il filmato non è stato modificato, alimentando così l'interesse dell'opinione pubblica americana sul caso.

Nasa Tv OnLine

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