U.F.O. ROMA

U.F.O. ROMA
L'AMORE DI DIO PER GLI ESSERI UMANI E TENERO COME IL BACIO CHE MARIA DIEDE A GESU APPENA NACQUE Redazione di Loris Paglia

U.F.O.ROMA DI LORIS PAGLIA

U.F.O.ROMA DI LORIS PAGLIA
Cool Red Outer Glow Pointer

martedì 17 marzo 2015

NASA, PRIMO contatto con gli EXTRATERRESTRI reso pubblico? Sembra così

nasa-logo


Les Johnson, presidente del Tennessee Valley Interstellar Workshop e vice-direttore del NASA’s Advanced Concepts Office al George C. Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama, ha rilasciato un’intervista nella quale sostiene che il primo contatto alieno di cui l’intera umanità fino ad ora era del tutto inconsapevole, sarà reso pubblico.
Gli scenziati del Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) , per anni hanno cercato di captare e decifrare messaggi alieni e grazie al Dott. Douglas Wakoch che ha rivoluzionato il Seti in ACTIVE SETI  ( Active Search for Extraterrestrial Intelligence), finalmente qualcosa si è mosso. Infatti l’ACTIVE SETI oltre a dover captare messaggi extraterrestri, si è occupato per lo più di mandarli, cercando di comunicare con eventuali entità extraterrestri, e anche se il premio Nobel Martin Ryle, si è opposto dicendo che “Inviare messaggi a civiltà sconosciute, potrebbe metterci in contatto con civiltà malvagie, pronte a sottometterci o annientarci”, finalmente gli sforzi degli scienziati dell’ AREA 51 sono stati resi pubblici proprio dal presidente Les Johnson.

Ecco cosa ha detto il presidente Les Johnson durante la conferenza stampa:
“Finally, for the disposal of the President of the United States, and the Congress of the United States, we can make public our communications with extraterrestrial entities, thanks to the team of scientists from the ‘”active SETI”, for years we can receive and send messages with extraterrestrial entities, creating real communications. These will be made public by the end of next month, now we can anticipate that extraterrestrials participate actively in the terrestrial life, are among us and in our governments. The messages also speak of their presence in governments like the Italian and German, where their presence is even greater than 70% compared to that of other countries. Do not be alarmed, we could not communicate us which of the members of governments are aliens, but we have good reasons for thinking that their intentions are not harmful, indeed, could improve our quality of life.”
TRADOTTO: 
“Finalmente per disposizione del presidente degli stati uniti, e del congresso degli stati uniti, possiamo rendere pubbliche le nostre comunicazioni con entità extraterrestri, grazie al team di scienziati dell’ “active seti”, da anni riusciamo a ricevere ed inviare messaggi con entità extraterrestri, creando vere e proprie comunicazioni. Queste saranno rese pubbliche entro la fine del prossimo mese, adesso possiamo anticiparvi che gli extraterrestri partecipano attivamente alla vita terrestre, sono fra noi e nei nostri governi. I messaggi parlano inoltre di una loro presenza in governi come quello italiano e tedesco, dove la loro presenza è addirittura superiore al 70% rispetto a quella degli altri paesi. Non allarmiamoci, non siamo riusciti a farci comunicare quale fra i membri dei governi siano alieni, ma abbiamo buone motivazioni per pensare che le loro intenzioni non siano nocive, anzi, potrebbero migliorare la nostra qualità di vita.”
Con questa dichiarazione il presidente Johnson è stato assalito dalla stampa, ed è scoppiato un vero e proprio caso mediatico negli USA, a causa delle sue dichiarazioni inoltre, è stata vietata dal governo italiano la sua diffusione sulle televisioni pubbliche, poichè considerata “Frutto della fantasia della NASA”.
Attendiamo ulteriori dichiarazioni del presidente.

domenica 8 marzo 2015

Monaci buddisti e un tempio a forma di UFO


Makha Bucha è un’importante festività buddista, celebrata in Thailandia, Cambogia, Laos e Birmania durante la luna piena del terzo mese lunare del calendario buddista. Commemora l’ordinazione dei primi 1.250 monaci fatta da Buddha nove mesi dopo aver ricevuto l’Illuminazione, 2.558 anni fa: in quell’occasione Buddha insegnò anche i principali precetti della dottrina. Quest’anno la festa cade il 5 marzo: i fedeli lo passeranno cercando di compiere buone azioni e tenendosi lontano da quelle malvagie, cercando di purificare la mente e pregando nei templi. In Thailandia la sera prima di Makha Bucha i monaci hanno organizzato, come al solito, una veglia con candele, fiori e incensi. Uno dei posti più suggestivi in cui vederla – come mostrano bene queste foto – è il tempio di Wat Phra Dhammakaya, che si trova nella provincia di Pathum Thani ed è uno dei più prestigiosi del paese.

Il Wat Phra Dhammakaya è il tempio più importante del movimento Dhammakaya Movement, una setta buddista fondata negli anni Settanta: i lavori di costruzione dell’edificio sono iniziati nel 1977 e conclusi nel 1982. È famoso, tra le altre cose, per il progetto architettonico piuttosto innovativo: anziché assomigliare a un tempio buddista ricorda l’iconografia tradizionale con cui vengono raffigurati gli UFO.













lunedì 2 marzo 2015

Argentina: un enorme UFO compare durante la trasmissione “TN las 24 horas”

Il ricercatore e collaboratore messicano Emanuel Huza ci ha segnalato un avvistamento eclatante. Il 1 marzo 2015, durante la trasmissione TN las 24 horas, un UFO di forma discoidale e di grandi dimensioni compare alle spalle dei presentatori che in quel momento erano presenti per la diretta tv  “TN Urgente“.
ufo argentina486 Mar. 02
ufo argentina487 Mar. 02
ufo argentina488 Mar. 02
Il misterioso velivolo è ben visibile (vedi sequenza delle immagini)  e compare nel video proveniente da sinistra verso destra, passando dietro il palazzo di 20 piani che si trova proprio davanti alla sede televisiva. Ovviamente la telecamera che guarda all’esterno della TNTelevision, trasmette le immagini in diretta, quindi ciò fa escludere (per ora..) eventuali fotomontaggi o altri trucchi televisivi.   
ufo argentina489 Mar. 02
ufo argentina490 Mar. 02
ufo argentina491 Mar. 02
Dalle analisi condotte da Emanuel Huza, è evidente come il velivolo discoidale è visibile nella diretta di TV Urgente, tramissione molto seguita da milioni di persone. Non si tratta assolutamente di un fotomontaggio o altro,  quindi non potrebbe essere un drone o altro velivolo convenzionale, troppo grande per esserlo. Ma sorge spontanea la domanda: il disco volante si è mostrato volutamente davanti alla TV, in modo che milioni di persone potessero vedere la presenza extraterrestre sul pianeta Terra? Pensiamo proprio che sia questo l’unico motivo. Guardate il filmato!!
Si ringrazia Emanuel Huza (Messico)
———————————–

domenica 1 marzo 2015

"5 MAGGIO 2015: MOSTEREMO LE FOTO DEGLI ALIENI DI ROSWELL" PAROLA DI JAIME MAUSSAN - INTERVISTA ESCLUSIVA DI MAURIZIO BAIATA

La storia della moderna ufologia potrebbe essere a una svolta. Il prossimo 5 Maggio a Città del Messico, durante un convegno nell’Auditorium Nazionale, il giornalista il giornalista e ufologo messicano Jaime Maussan presenterà le diapositive che mostrano il corpo di un essere extraterrestre presumibilmente recuperato a seguito dell’incidente UFO di Roswell, avvenuto nel Luglio 1947.


Il convegno “Be Witness – se testigo. El cambio en la historia” (Sii testimone – Un cambiamento storico), per il quale è prevista un’affluenza di 10 mila spettatori, sarà seguibile in diretta streaming via internet in tutto il mondo, collegandosi a: bewitness.mx

Una diretta streaming mondiale, quella del 5 Maggio a Mexico City, che Maussan sta preparando in grande stile. Al convegno parteciperanno oltre a Carey, Schmitt e Dew, l’astronauta Edgar Mitchell e la scienziata Carol Sue Rosin presidente dell’Istituto per la cooperazione nello spazio.

Ho raggiunto via Skype Jaime Maussan, che mi ha gentilmente concesso un’intervista, a poche ore dalla sua partenza per Phoenix, dove nella mattina di sabato 21 Febbraio lo si attende come relatore della venticinquesima edizione dell’International UFO Congress, da cinque anni organizzato dalla Open Minds Production di Tempe.

Maurizio Baiata: Hola Jaime! Grazie per questa skype connection. Seguo il dipanarsi del caso “Roswell Kodachrome Slides” sin dall’inizio, un paio di anni fa, ma adesso abbiamo la certezza e il vostro doppio annuncio, prima di Tom Carey e poi il tuo, accresce l’attesa dell 5 Maggio, quando a Città del Messico presenterete le diapositive. Ti pongo una domanda senza mezzi termini: quella che circola su Facebook è una delle diapositive in questione?

Jaime Maussan: Sì, ma tratta di una copia di scarsissima qualità dell’originale, che è invece nitido e vi si notano molti dettagli.

Maurizio Baiata: Mi aspettavo la risposta, perché ci conosciamo bene e francamente mai avrei potuto credere che tu, Tom Carey e Don Schmitt potesse essere incappati in un banale falso, o vi steste rendendo complici di una truffa da imbecilli.

Jaime Maussan: Non è affatto una truffa. Non solo abbiamo atteso di avere i riscontri tecnici. Abbiamo una persona, una sola, che si trovava nell’hangar di Roswell nel 1947 e che ha confermato che si tratta dello stesso essere che vide. Chiarisco, si tratta dell’unica persona ancora in vita che era lì.

Maurizio Baiata: Uno dei militari che erano di guardia all’interno dell’hangar di Roswell dove sappiamo che erano stati portati i corpi, è ancora vivo? E a voi ha confermato che vide la creatura che appare nelle diapositive?

Jaime Maussan: Esattamente. Il caso è reale, Maurizio. Questa è la vera creatura recuperata a Roswell.

La prima diapositiva, trattata per impedire di distinguerne i particolari

Maurizio Baiata: A questo punto, ho il tuo consenso a mostrare questa fotografia sulla mia pagina facebook e sul mio blog?

Jaime Maussan: Sì, conosci Don Schmitt e Tom Carey, sono i migliori investigatori del caso Roswell. Hanno intervistato 600 testimoni e molti di loro hanno descritto le creature come simili a piccoli bambini.

Maurizio Baiata: Ne ero al corrente.

Jaime Maussan: Di rilevanza ancora maggiore è il lavoro forense di ricostruzione delle possibili fattezze dell’essere. Il risultato è stupefacente. Erano come noi, ma nello stesso tempo molto diversi da noi.

Maurizio Baiata: Su quali elementi possiamo essere certi di non ritrovarci in un’altra situazione senza via d’uscita, ovvero lo spettro di una truffa colossale, come l’Alien Autopsy del cosiddetto Santilli Footage?
La seconda foto, anch’essa sfocata.

Jaime Maussan: Per tre ragioni: primo, le fotografie sono degli anni 1947-49. Come sarebbe possibile crearne un falso? Secondo: abbiamo dei testimoni e i migliori investigatori del mondo. Terzo: Se esiste qualcuno in grado di provare che si tratta di un falso o che quello è un pupazzo, si faccia avanti e lo deve provare.

Maurizio Baiata: Su questi elementi, concordo totalmente. Ricapitolando. Siete in possesso di due diapositive originali Kodachrome, che sono state entrambe analizzate, giudicate autentiche e dell’epoca.

Jaime Maussan: Corretto. Inoltre abbiamo un testimone e altro ancora. Appena possibile, ti farò sapere.

Maurizio Baiata: Quale ruolo ha avuto Anthony Bragalia in questa vicenda?

Jaime Maussan: Non lo conosco personalmente. Non so quanto lui, Schmitt e Carey siano ancora amici, ma fra loro ci sono state delle incomprensioni e delle frizioni, perché Bragalia ha rivelato delle informazioni sulle diapositive che aveva promesso di tenere riservate. Per certo so che Bragalia ritiene che le slides mostrino un vero Extraterrestre.

Maurizio Baiata: Tutti i componenti del Roswell Dream Team sono uniti nel credere che questo materiale sia la prova cercata da sempre?

Jaime Maussan: Posso dire che i rapporti preliminari dimostrano che il corpo non è mummificato. Che si tratta di un adulto e che non è un Umano. I rapporti definitivi e ufficiali saranno nelle mie mani a metà Marzo. E dimostreranno che tutto quello che alcune persone stanno dicendo è privo di senso. Ripeto, la foto che circola sul web è di scarsissima qualità.

Maurizio Baiata: Capisco, ma le foto sono due. Qual è la percentuale di definizione delle immagini?

Jaime Maussan: Abbiamo stabilito che una fu presa senza il flash, l’altra con il flash. Sono entrambe leggermente sfuocate, ma non molto. Probabilmente i fotografi erano nervosi quando le scattarono. Nell’originale (special picture 11) si notano molti dettagli che non appaiono nella copia in circolazione, che direi ha una qualità del 10% circa rispetto all’originale.

Maurizio Baiata: Visto che sei in partenza per Phoenix, scommetto che vedrai una mia vecchia conoscenza, Mr. John Rao, il mio ex capo di Open Minds.

Jaime Maussan: Sì e lo vedrà anche Adam Dew, uno dei proprietari delle fotografie. John vuole acquistarle, una volta che sia stato comprovato che sono reali.

Maurizio Baiata: Parlando di… trasparenza, è certo che la trasmissione in livestream del 5 Maggio sarà visibile a tutti in diretta su internet?

Jaime Maussan: Per seguire tutto il convegno, che avrà inizio alle 19.30 ora di Mexico City, basterà collegarsi a bewitness.mx e sarà tutto in Inglese. Ti prego di rendere noto queste informazioni in Italia. Te ne sarei grato e ora un’ultima cosa. Se avessi pensato che questa non è la pistola fumante, credi che mi sarei imbarcato in un’avventura come questa? No way! (Neanche per idea!)

L’inizio ufficiale di questa storia – nel 2013 ne erano trapelate le prime voci in ambienti ufologici americani – risale al 12 Novembre 2014, in occasione di una conferenza alla Abramson Recital Hall dell’American University a Washington, DC. Ancora una volta, la capitale statunitense faceva da proscenio per spingere l’acceleratore sul Disclosure: presentare lo stato dell’arte delle ricerche e della soppressione della verità sugli UFO affinché la questione ottenesse visibilità mediatica internazionale. Era avvenuto nel 2001 con il Disclosure Program di Steven Greer e ad oggi si è passati per diverse udienze e petizioni del PRG di Steve Bassett, con risultati sconfortanti. Niente Disclosure, niente dichiarazioni ufficiali dal Governo USA.

Thomas Carey

Sul palco dell’Auditorium della Abramson, l’ex colonnello USAF Charles Halt, testimone cardine dell’incidente della base anglo-americana di Bentwaters, lo scienziato aerospaziale ex NASA Richard Haines, il grande esperto del caso Roswell Thomas Carey e la giornalista indipendente Leslie Kean, autrice del best seller New York Times “UFOs: Generals, Pilots and Government Officials Go On the Record” proclamavano l’ennesimo atto d’accusa contro l’amministrazione USA reo di sopprimere la verità sugli UFO da oltre sei decenni. Ma, a sorpresa, uno dei relatori si presentava con la “pistola fumante”, era Tom Carey, che dichiarava: “Siamo entrati in possesso di due diapositive a colori Kodachrome che mostrano un essere alieno, il cui corpo parzialmente sezionato e privo degli organi addominali giace dietro una teca di vetro. Il cadavere ha una testa molto grande e le sue dimensioni stimate sono di circa un metro”. Le pellicole – specificava Carey – furono sicuramente sviluppate nel 1947. Questo il parere del massimo esperto mondiale di pellicole Kodak, ex dirigente e oggi consulente della multinazionale di Rochester, N.Y., il cui nome verrà fatto nel corso dell’evento di Mexico City.

Bernerd e Hilda Blair Ray, proprietari delle diapositive, deceduti da anni.

Il tecnico è stato chiamato ad analizzare i due fotogrammi dal ricercatore Anthony Bragalia, al quale si deve anche la scoperta del proprietario originale delle diapositive, il geologo petrolifero Bernerd A. Ray, che negli anni ’40 lavorava nel Bacino Permiano in New Mexico. Ray era presidente di sezione dell’Istituto americano Geologi Petroliferi e dopo il 1947 sparì dalla circolazione. Per Bragalia, coinvolgere nello studio delle diapositive il cosiddetto Roswell Dream Team, gruppo di ricercatori di cui fanno parte Tom Carey, Don Schmitt, David Rudiak il canadese Chris Rutkowski, era stato gioco forza e, oltre a loro, scienziati e patologi forensi. L’unico rimasto ad osservare è l’ex partner di Schmitt, Kevin Randle il cui blog kevinrandle.blogspot.it è di riferimento per cercare di orientarsi in questa complicata vicenda.

Adam Dew, attuale proprietario o “gestore” delle diapositive. Foto: Tercermilenio/Jaime Maussan /UFO Chronicles.

Un punto è chiaro: chi gestisce le diapositive è Adam Dew, videomaker, produttore e regista specializzato in campo sportivo, che le avrebbe ottenute da un’amica di famiglia dei coniugi Berner e Hilda Ray, che le aveva rinvenute all’interno di un baule custodito nella soffitta della casa di Hilda a Sedona, Arizona, insieme a centinaia di altre diapositive d’epoca. Un caso fortuito, si direbbe. Ma di questo potremmo parlare in seguito.

Se un dubbio su chi possedesse le slides sussisteva, ce lo ha fugato Jaime Maussan, confermandoci che Dew nei giorni scorsi ha raggiunto Phoenix, in Arizona, per trattare la vendita delle diapositive con la Open Minds Production, per la quale chi scrive ha lavorato in qualità di direttore della rivista omonima, dal 2009 al 2011). John Rao, il patron della Open Minds Production, società satellite dell’azienda di distribuzione farmaceutica Secure Medical, Inc, è notoriamente interessato ad accaparrarsi qualunque materiale ufologico di rilievo (fotografie, filmati, documenti, fascicoli riservati, reperti fisici) una volta ne sia stata accertata l’autenticità e a cifre consistenti. Ovvio, che, in questo caso, il signor Dew è o il legittimo proprietario delle diapositive, o ne è intermediario alla vendita su incarico di qualcun altro, altrimenti John Rao non sarebbe interessato a chiudere l’affare con lui.

Crediti delle immagini (Credit: Tercermilenio/Jaime Maussan/UFO Chronicles)

La data del 5 Maggio mi riporta alla memoria la proiezione in prima mondiale al Museum of London, nella capitale britannica, del filmato della seconda autopsia del Santilli Footage, alla quale assistetti il 5 Maggio 1995 insieme a Giovanni Minoli e Stefano Rizzelli per la RAI, Nicky Taylor per la Tristar Columbia e Roberto Pinotti del CUN. Una strana coincidenza, che mi auguro non voluta perché le immagini dell’autopsia aliena pesano come macigni sulla storia della moderna ufologia, nel bene e nel male.


Tutti i crediti delle immagini di questo articolo sono: Tercermilenio/Jaime Maussan

Maurizio Baiata fonte 

Nasa Tv OnLine

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...